Audioguida ufficiale · italiano Sì · 8 lingue · €6
Le Gallerie degli Uffizi noleggiano un'audioguida in otto lingue, italiano compreso, per la collezione permanente. Se vuoi farti leggere i cartellini, ecco cosa può aiutarti.
Guida indipendente realizzata dai creatori di Tales of Museums. Nessun legame con le Gallerie degli Uffizi.
Nel 2018 gli Uffizi hanno installato didascalie nuove e più complete per oltre 180 sculture classiche lungo i corridoi del secondo piano. Finestre sull'Arte
Dispositivo a noleggio all'ingresso, a 6 €, lasciando un documento d'identità; disponibile in italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, polacco, russo e giapponese. Fino alle 17; solo collezioni permanenti. uffizi.it
Consentite per uso personale o di studio, senza flash, bastoni per selfie, treppiedi o attrezzature professionali. Sono escluse le opere in prestito per le mostre temporanee. uffizi.it: rules
Wi-Fi
Conta sui dati mobili: il Wi-Fi non è tra i servizi per i visitatori indicati nelle pagine del museo. Il telefono va tenuto in modalità silenziosa e nelle sale non sono ammesse telefonate. uffizi.it: FAQ · uffizi.it: rules
Verificato il 14 ottobre 2026 sulle fonti indicate sopra. I musei cambiano servizi e regole: prima di andare, controlla sul sito ufficiale (Uffizi).
Biglietto intero 25 € se acquistato il giorno stesso o 29 € se acquistato in anticipo, e dal 1° gennaio 2026 16 € per l'ingresso dalle 16:00 se acquistato il giorno stesso (20 € se acquistato in anticipo); i biglietti sono nominativi. Ridotto a 2 € per i cittadini UE dai 18 anni fino al compimento dei 25 (anche per i cittadini di Svizzera, Norvegia, Liechtenstein e Uruguay). Gratuito per i minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità, e per tutti la prima domenica di ogni mese e il 25 aprile, il 2 giugno e il 4 novembre. uffizi.it: Tickets · uffizi.it: free and reduced tickets · uffizi.it: FAQ (free days) · uffizi.it: afternoon discount · uffizi.it: FAQ
Come arrivare
L'ingresso è in Piazzale degli Uffizi, accanto a Piazza della Signoria. Il bus navetta C1 di Autolinee Toscane ferma a Galleria degli Uffizi nel percorso verso Parterre. Firenze Santa Maria Novella è la stazione ferroviaria principale, servita anche dalle tramvie T1 e T2. Autolinee Toscane: line C1 · City of Florence tourism: bus and tram
Consigli per la visita
Prenota in anticipo per un fine settimana o un giorno festivo: in quei giorni la prenotazione è obbligatoria. Nei giorni feriali puoi venire anche senza, ma l'attesa può essere lunga.
Vieni dalle 16:00 per il biglietto pomeridiano da 16 €, e arriva entro le 17:30, quando chiude la biglietteria. Il museo è chiuso il lunedì. Il prezzo di 16 € vale per i biglietti acquistati il giorno stesso.
La prima domenica gratuita del mese non si può prenotare: si fa la fila all'ingresso. Negli altri fine settimana la prenotazione è obbligatoria.
Lascia zaini, borse ingombranti e ombrelli nel guardaroba gratuito subito dopo l'ingresso.
Spegni il flash e lascia a casa bastoni per selfie e treppiedi. Assicurati di avere una connessione dati mobile e porta le cuffie, e tieni il telefono in modalità silenziosa: nelle sale non sono ammesse telefonate.
Verificato il 14 ottobre 2026 sulle fonti indicate sopra. I musei cambiano servizi e regole: prima di andare, controlla sul sito ufficiale (Uffizi).
Opere da non perdere e storie
Scorri per scoprire le opere e le storie da conoscere prima della visita.
L'arte di Firenze sui camion tedeschi (1940-1945)
Tra il 13 e il 28 giugno 1940 gli Uffizi mandarono 550 dipinti e sculture, tra cui la Venere de' Medici, al riparo a Poggio a Caiano. Dopo il 1943 le truppe tedesche trasportarono le opere su camion in depositi oltre Bolzano, destinate al museo che Hitler progettava a Linz. Tornarono 400 casse, accolte in Piazza della Signoria il 21 luglio 1945.
La Tribuna: 5.780 conchiglie e una cupola che legge il vento (1581-1583)
Buontalenti costruì questa sala ottagonale per i tesori di Francesco I de' Medici. La cupola è rivestita di 5.780 conchiglie di madreperla dell'Oceano Indiano su un fondo scarlatto colorato con la cocciniglia. Una banderuola sul tetto fa girare una rosa dei venti dipinta all'interno, e la lanterna funziona anche da meridiana.
Nel 1534 Parmigianino promise di finire questa pala in cinque mesi; alla sua morte, nel 1540, era ancora nel suo studio. Quando arrivò sull'altare, nel 1542, un'iscrizione attribuiva a un destino avverso la colpa di averla lasciata incompiuta. Cerca san Francesco in basso a destra: gli fu dipinto un solo piede.
Raffaello la dipinse nel 1506 per le nozze di Lorenzo Nasi con Sandra Canigiani. Nel 1547 una frana distrusse la casa dei Nasi e la tavola si spezzò in diciassette pezzi. Fu rimessa insieme, e nel 1646-47 apparteneva al cardinale Giovan Carlo de' Medici.
Artemisia Gentileschi, Giuditta che decapita Oloferne
Secondo gli Uffizi, il crudo naturalismo del dipinto suscitò a Firenze reazioni così forti che gli fu negato un posto nella Galleria. Cosimo II pagò in ritardo, e Artemisia riscosse il compenso solo con l'aiuto dell'amico Galileo Galilei. Fu la prima donna ammessa all'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze.
La Venere de' Medici: capelli dorati e labbra rosse
Il restauro del 2012 ha rivelato tracce di doratura, cinabro sulle labbra e blu egizio sull'onda del delfino, e i lobi delle orecchie sono forati per orecchini di metallo. I viaggiatori tra il 1704 e il 1764 descrivevano i suoi capelli dorati. I francesi la portarono a Parigi nel 1802; tornò a casa nel 1816 in base al Trattato di Vienna.
Questo Bacco fu ritrovato nei depositi degli stessi Uffizi nel 1913, e lo storico dell'arte Roberto Longhi lo attribuì a Caravaggio. Era arrivato nel 1608 come dono del cardinale del Monte, insieme alla Medusa, per le nozze di Cosimo II, figlio di Ferdinando I de' Medici.
Perché l'arte non se n'è mai andata: il Patto di famiglia di Anna Maria Luisa (1737)
Cosimo I costruì il palazzo come sede degli uffici delle magistrature e delle arti di Firenze. Le opere sono rimaste perché l'ultima dei Medici, Anna Maria Luisa, le lasciò alla città nel 1737, per l'utilità del pubblico e per attirare la curiosità dei forestieri. Pietro Leopoldo lo aprì come museo pubblico il 24 giugno 1769, festa di San Giovanni.
Michelangelo dipinse questa Sacra Famiglia per il mercante Agnolo Doni, che nel 1504 sposò Maddalena Strozzi. La cornice intagliata, probabilmente disegnata da Michelangelo e realizzata da Francesco del Tasso, nasconde in alto a sinistra piccole mezzelune: l'emblema della famiglia Strozzi.
Nel 1481 Leonardo promise ai frati di San Donato a Scopeto di completare questa pala entro 30 mesi, poi partì per Milano lasciandola incompiuta; la pala sostitutiva la dipinse Filippino Lippi. Il restauro del 2012-2017 ha rimosso una vernice colorata che nascondeva lo sfondo e ha mostrato che Leonardo elaborò la composizione direttamente sulla tavola.
Tales of Museums legge ad alta voce, in italiano, il cartellino che hai davanti, per qualsiasi opera che è consentito fotografare. Conta sui dati mobili e porta le cuffie.
Inquadra il cartellino. Tieni fermo l'iPhone e tocca. Puoi anche scegliere una foto già scattata.
Ascolta in italiano. Il cartellino viene tradotto e letto da una voce naturale, in una delle dodici lingue disponibili, e ogni frase si accende mentre viene letta.
Scopri di più. I termini chiave spiegati con parole semplici, e qualche curiosità, ognuna con la sua fonte.
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Le domande dei visitatori
C'è un'audioguida degli Uffizi in italiano?
Sì, anche in italiano. La guida ufficiale è in otto lingue: italiano, inglese, francese, spagnolo, tedesco, polacco, russo e giapponese, a 6 €. Copre solo le collezioni permanenti. uffizi.it
Posso fotografare le opere?
Sì, per uso personale o di studio, senza flash, bastoni per selfie o treppiedi. Sono escluse le opere in prestito per le mostre temporanee. uffizi.it: rules
Chi commissionò la Nascita di Venere di Botticelli?
Non è documentato. Gli Uffizi ritengono molto probabile una committenza medicea: il dipinto è registrato per la prima volta nel 1550 nella villa medicea di Castello. uffizi.it
Si può visitare il Corridoio Vasariano?
Sì, dalla riapertura del 21 dicembre 2024, prenotando un biglietto nominativo Uffizi + Corridoio Vasariano. Le audioguide noleggiate al museo vanno restituite prima di entrarvi. uffizi.it
Gli Uffizi sono mai gratuiti?
Sì: la prima domenica di ogni mese e nelle feste nazionali del 25 aprile, del 2 giugno e del 4 novembre. I minori di 18 anni di qualsiasi nazionalità entrano sempre gratis, e i cittadini UE dai 18 anni fino al compimento dei 25 pagano il biglietto ridotto di 2 €. uffizi.it: FAQ · uffizi.it: free and reduced tickets
Bisogna prenotare, e quando sono aperti?
La prenotazione è obbligatoria nei fine settimana e nei giorni festivi; nei giorni feriali puoi venire anche senza, ma l'attesa può essere lunga. Gli Uffizi sono aperti dal martedì alla domenica, dalle 8:15 alle 18:30 (la biglietteria chiude alle 17:30), e chiusi il lunedì, il 1° gennaio e il 25 dicembre. uffizi.it: FAQ · uffizi.it: The Uffizi
Gli Uffizi sono accessibili in sedia a rotelle?
Sì. C'è una rampa d'accesso in Via della Ninna e ci sono ascensori, e all'ingresso si prestano gratuitamente sedie a rotelle e deambulatori in cambio di un documento d'identità, senza prenotazione né cauzione. I visitatori con disabilità e il loro accompagnatore non devono prenotare e ritirano i biglietti alla biglietteria sotto la Loggia di Levante, vicino a Via della Ninna. uffizi.it: accessibility information · uffizi.it: The Uffizi
Posso portare uno zaino, e c'è una caffetteria?
Zaini, borse ingombranti e ombrelli vanno lasciati nel guardaroba gratuito subito dopo l'ingresso (massimo 40 x 40 x 50 cm). La caffetteria è al secondo piano e ha una terrazza panoramica. uffizi.it: The Uffizi · uffizi.it: FAQ
Posso visitare gli Uffizi con bambini e passeggino?
Sì. Agli Uffizi i passeggini sono ammessi se non sono di dimensioni eccessive, ma non si possono lasciare al guardaroba né incustoditi nelle sale; gli zaini porta-bambino grandi non sono ammessi, mentre i marsupi frontali di dimensioni ragionevoli sì. Il Baby Pit-Stop, un'area protetta per allattare e cambiare il pannolino, si trova dentro la caffetteria al secondo piano, e pappe, biberon e piccoli brick di succo per bambini sono gli unici alimenti ammessi nelle sale. Nell'ambito del programma Uffizi Kids il museo propone percorsi per famiglie come «Fiori agli Uffizi», una visita in autonomia con una scheda informativa, e «Mostri nell'arte!», una caccia alle creature fantastiche nascoste nei capolavori. uffizi.it: information on the accessibility of our museums (prams, Baby Pit-Stop, food and drink) · uffizi.it: Families (Uffizi Kids) · uffizi.it: FAQ (visitor rules)
Quanto dura la visita agli Uffizi e al Corridoio Vasariano?
Con il biglietto combinato Uffizi + Corridoio Vasariano entri agli Uffizi due ore prima del tuo turno per il Corridoio, e il percorso nel Corridoio, lungo circa 1 km, in gruppo accompagnato dal personale del museo, dura poi circa 35 minuti. Presentati al punto d'incontro nella sala D19, al primo piano degli Uffizi, almeno 10 minuti prima del tuo turno, perché chi arriva in ritardo perde il posto; il Corridoio termina nel Giardino di Boboli, in Piazza Pitti. uffizi.it: Vasari Corridor (timetable and general information) · uffizi.it: Tickets (Uffizi + Vasari Corridor ticket)
Tales of Museums è un'app indipendente, senza alcuna affiliazione, approvazione o legame con le Gallerie degli Uffizi. Traduzioni, narrazione e curiosità sono generate con l'IA e possono contenere errori: per qualsiasi informazione importante, controlla le informazioni ufficiali del museo e le fonti indicate. Rispetta le regole del museo sulle fotografie.